GARDEN DESIGN: UN’ARTE PROVENIENTE DA LONTANO


14 nov 2011 11.03


In queste settimane, navigando nel web, mi è capitato di leggere diversi articoli inerenti all’arte del giardinaggio, alla progettazione di aree verdi e non è stato difficile rendermi conto di come questa forma di design applicata agli spazi aperti si sia evoluta nel tempo in una vera e propria professione diffusa in tutto il mondo sebbene con tecniche e sfumature differenti. Tra le più originali e curiose progettazioni di aree verdi troviamo il  Giappone, dove il giardino, oltre ad avere funzioni decorative possiede anche funzioni evocative e simboliche: l’uomo cerca di avvicinarsi alla natura ed alla sua armonia attraverso la preparazione e la contemplazione del giardino. Da sempre lo stile dei giardini giapponesi affascina noi occidentali; forse per il senso di pace e tranquillità che riescono a trasmettere o forse perchè in mezzo a tanto grigio e rumore di una città in continuo movimento, intravedere un angolo di mistici silenzi avvolto in un’atmosfera di armonia, attira l’occhio e l’animo umano. Questo è uno dei molteplici motivi per cui negli ultimi anni, questi giardini vengono realizzati anche in occidente, cercando di seguire le linee guida architettoniche provenienti dal Giappone.
Esistono centinaia di idee curiose su come utilizzare in maniera produttiva i propri studi e la propria formazione nel mondo dell’Architettura e del garden Design:


Acquari Zen di Takeshi Amano 2008 di GianlucaeKanako

Takeshi Amano ha lanciato un curioso progetto: riproporre dentro l’acquario giardini zen, foreste giapponesi o giardini orientali tradizionali. Altri progetti curiosi li possiamo trovare anche nel mondo dell’Interior Design stesso: giardini veri e propri progettati all’interno di stanze e spazi chiusi, come arte di decoro o semplicemente come sorta di arredo innovativo e perché no, anche un pò “wilde style!”


Garden design applicato all'arradamento d'interni

In Europa gli esperti del settore (giardinaggio, progettazione aree verdi ecc..) cercano di proporre tecniche architettoniche orientali, sempre più spesso, riscuotendo molto successo. 
Ma perché le tecniche orientali sono cosi rinomate?                                                       
L’architettura occidentale è continuamente proiettata al futuro, perché allora molti professionisti tendono ad avere successo con un ritorno ad antiche tradizioni?
Ogni cosa nel GARDEN DESIGN orientale non è lasciato al caso: tutto viene analizzato nei minimi dettagli, rocce, sassi e piante diventano un tutt’uno con l’ambiente, senza eccessi. Vengono sfruttare al meglio le dimensioni e gli spazi e a questo proposito esistono svariate e curiose tecniche: l’alternare la prospettiva giocando con la posizione degli elementi, progettare uno spazio verde limitato in modo tale che possa dare un senso di distanza o dimensione.L’obiettivo di questa forma d’arte è sicuramente quello di permettere al soggetto d’immergersi in una sorta di natura Vera dove, per esempio, alberi e arbusti vengono utilizzati per collegare passaggi tra diverse sezioni del giardino, mentre l'acqua è incanalata per formare ruscelli, laghetti, fontane e cascate. Esistono determinati principi fondamentali per la realizzazioni di queste aree verdi elencherò qui sotto qualche esempio:

-Asimmetria: tutto ciò che è simmetrico è artificiale, creato dall’uomo; quindi le forme di un giardino giapponese sono sinuose e piacevoli.                
-Contrasto: fondamentale l’incontro tra elementi contrastanti; piante medio-alte vicino a bassi arbusti, le rocce vicino all’acqua, un piccolo canneto vicino  al sentiero.                                                                                                  
-La natura: la natura deve essere il principio e la fonte di ispirazione:in un piccolo spazio si cerca di riportare le sensazioni evocate dagli ampi  orizzonti naturali.         
-Giardini come opere d'arte: devono sembrare naturali, ma non selvaggi, pochi elementi naturali, sapientemente collocati, sono in grado di creare giochi  prospettici e trucchi visivi che danno  l'illusione di uno spazio illimitato.

Anche nell’architettura islamica tradizionale, ad esempio, le costruzioni non sovrastano mai l’ambiente naturale, mirando all’armonizzazione tra natura e ambiente architettato. Il giardino è realizzato con attenzione all’aspetto plastico-decorativo, carico di valenze simboliche, cui sono da aggiungere le conoscenze nel campo della botanica, sapientemente applicate per la realizzazione di splendide composizioni. In Europa invece i professionisti dedicano particolare attenzione agli effetti panoramici nelle loro progettazioni, accentuati con giardini pensili, terrazze, scenografiche scalinate e fontane. È un ritorno alle forme architettoniche di un gusto classico, antico, che non stanca mai.

"... ogni angolo di verde del nostro mondo nasconde un progetto, una cultura, delle origini, una tradizione …" 

Ho voluto dedicare un articolo di questo blog al Garden Design perché credo non sia solo una professione, ma molto di più. Il Garden Designer è colui che utilizza creatività e tecnica, conoscenza e manodopera, cultura e fantasia; è il creativo scenografico delle aree verdi. Per questo è importante continuare a coltivare le passioni, il talento, cercare di aumentare sempre di più un bagaglio di conoscenze e formazione che ci permetta di andare oltre il nostro lavoro.

E tu cosa ne pensi?






 

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